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10 Gennaio, 2019

Ecobonus finestre rinnovato per tutto il 2019

Abbiamo dovuto attendere gli ultimi giorni del 2018 per avere la conferma che l’ecobonus venisse riconfermato. La legge di bilancio ha infatti prorogato al 31-12-2019 la detrazione fiscale del 50%  per le spese relative alla sostituzione con relativa posa in opera di finestre e schermature solari.
Se hai quindi intenzione di sostituire le tue vecchie finestre potrai recuperare la metà del costo fino alla fine del 2019.
In questo articolo cercherò di fare chiarezza su come ottenere questa importantissima agevolazione, quali lavori puoi detrarre e quelli che sono documenti necessari.

Veniamo subito al sodo!

In cosa consiste l’agevolazione?
L’ agevolazione fiscale consiste in detrazioni IRPEF o IRES e viene concessa quando si eseguono interventi che migliorano il livello di efficienza energetica di un edificio.
Nel nostro caso specifico, le detrazioni sono riconosciute per i lavori di:

Tutti gli infissi possono essere portati in detrazione?
Assolutamente no!
Per accedere a questo Ecobonus i tuoi nuovi devono ovviamente avere prestazioni superiori a quelli che intendi sostituire e rispettare i valori richiesti dalla legge.
Chi può beneficiare di queste detrazioni?
Possono ovviamente usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti che possiedono l’immobile oggetto di intervento ma anche inquilini o tutti coloro che hanno l’immobile in comodato d’uso.

Qual è la spesa massima che posso detrarre?
Vediamo assieme a seconda dei casi qual è la quota massima che potrai detrarre.
Nel caso di riqualificazione energetica il limite massimo è di 60.000 euro, bonifici quindi per 120.000 euro.
Nel caso invece si tratti di manutenzione straordinaria o ristrutturazione il limite massimo è di 48.000 euro, bonifici quindi per 96.000 euro
 
Che procedura devo utilizzare per accedere a questa detrazione?
Come prima cosa devi verificare che i prodotti abbiano i requisiti tecnici  richiesti dal Decreto dei minimi e abbiano prestazioni superiori a quelli da sostituire.
I pagamenti che effettuerai dovranno essere fatti solo ed esclusivamente con bonifico parlante, cioè un bonifico specifico che attesta il tipo di  intervento con la legge di riferimento.
Entro 90 giorni poi dalla fine dei lavori devi compilare ed inviare la pratica ENEA
Fatto tutto questo consegna fatture e pratica al tuo commercialista che provvederà ad  inserire i costi nella dichiarazione dei redditi. Comincerai poi a detrarre dall’anno successivo a quello di sostenimento delle spese. 


Oltre alle detrazioni per Ecobonus ci sono altre cose che si possono detrarre?
Devi sapere che godono di una detrazione del 50% anche tutti quegli interventi mirati a prevenire il compimento di atti illeciti da parte di terzi, questi interventi rientrano nel cosiddetto Bonus Sicurezza. 
A differenza però dell’Ecobonus, per questa detrazione non servono comunicazione Enea e pratica edilizia, sono sufficienti la Dichiarazione sostitutiva dell’Atto di Notorietà con la data di inizio lavori, la fattura e la copia del bonifico sempre parlante. Ti lascio qua sotto l’elenco completo dei tipi di intervento che godono di questa detrazione del 50% 

In questo breve ma coinciso articolo ho voluto riportare i punti salienti di questo argomento
assai ben più ampio

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