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Super bonus 110% Serramenti e finestre Brescia - Sada Serramenti

26 Maggio, 2020

FINESTRE GRATIS SUPER BONUS 110%. CHI HA DIRITTO E COME OTTENERLO

Decreto rilancio e super bonus 110%. Come ottenere questa super detrazione? Quali caratteristiche deve avere l'immobile? Che requisiti deve avere il proprietario di casa?

Dopo una lunga attesa e svariate modifiche, finalmente in data 19-05-2020 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Rilancio 2020; dei 266 articoli pubblicati, siamo andati a prendere quelli che ci interessano direttamente e che riguardano il famoso Super Ecobonus 110% che includerà solo i lavori effettuati e fatturati tra l'1 Luglio 2020 ed il 31 Dicembre 2021.

Nelle ultime settimane moltissime sono state le richieste di informazioni ricevute per capire quali lavori possono godere di questi maxi sgravi fiscali.

Devo ammettere che TV e social non aiutano per niente a fare chiarezza ma al contrario aumentando solamente la confusione nella testa del consumatore finale. Vengono costantemente ripetuti i massimali e modalità di pagamento facendo passare il messaggio che tutti avremo finestre, caldaie, cappotto e chi più ne ha più ne metta completamente gratis .

La realtà è tuttì'altro che così!

Per accedere a questo Super ecobonus sono necesari dei requisiti più restrittivi rispetto all'ecobonus tradizionale del 50%.

Il proprietario, l'edificio e il materiale installato devono avere dei requisiti ben precisi e rispettare i CAM ( criteri minimi ambientali).

La vera novità però è un altra!

L'importo dei lavori potra essere recuperato in 2 modi:

  1. Pagando l'intera quota di tasca propria e portandola in detrazione Irpef in 5 anni anzichè 10
  2. Cedendo il credito, cioè tutto l'importo senza tirare fuori un centesino, alla ditta che ha fatto i lavori che può o tenerlo come credito d'imposta o a sua volta  cederlo nuovamente ad un banca o ad un intermediario finaziario.

Dove tutto sembra dato per scontato e per certo, alcune cose però non sono del tutto chiare e definite.

La prima cosa è che l'agenzia delle entrate non ha ancora reso pubbliche le linee guida sul come muoversi. Ha infatti 30 giorni di tempo ( entro il 19 di Giugno)  per esprimersi in merito a modalità e dettagli per l'utente finale, per l'impresa e per i tecnici che interverranno.

La seconda cosa è che banche e intermediari finanziari non si sono ancora espressi in modo definitivo riguardo:

  1. la possibilità di assorbire il credito
  2. le condizioni per proporlo a imprese e artigiani

Sull'ipotesi che il credito venga assorbito direttamente dal fornitore la vedo una cosa destinata matematicamente difficile o destinata solo a casi isolati. Le piccole e medie imprese quali idraulico, serramentista o impresa edile di fiducia con le quali si è abituati a lavorare hanno bisogno di liquidità immediate e non di crediti d'imposta, soprattutto dopo questo lungo stop obbligatorio causato dal covid-19. Scartata quindi questa ipotesi, rimarranno come ultima risorsa le banche, che se però non accetteranno o proporranno condizioni sfavorevoli,  il Super ecobonus sarà destinato probabilmente solo a chi ha, verificato i requisiti richiesti, una capienza irper tale da permettergli di detrarre l'intero importo in 5 anni. Non conoscendo ancora le linee guida dell'agenzia entrate che con buona probabilità potrebbe modificare, togliere o aggiungere ancuni dettagli e non conoscendo il parere definitivo di banche ed intermediari finanziari, meglio aspettare ed avere informazioni sicure e certe piuttosto che ritrovarsi in situazioni truffaldine.

Il mio consiglio quindi è di non aver fretta a firmare contratti con il primo che passa a suonare il campanello di casa promettendoti il  " Tutto gratis".

Ci auguriamo comunque che le condizioni siano vantaggiose a tal punto da permettere a più persone possibile di utilizzare il Super Ecobonus e di rendere efficenti le loro abitazioni.

 

Dopo questa panoramica riguardo il nuovo Decreto Rilancio e il Super Ecobonus del 110% vediamo assieme quali sono i requisiti necessari per poter accervi.

 

1 Chi potrà godere del Super bonus 110%?

Contrariamente all'ormai noto ecobonus 50%, per altro tutt'ora presente ed utilizzabile in caso non ci siano i requisiti per accedere al Super bonus, gli unici che potranno goderne saranno i privati e non le aziende con i relativi immobili strumentali.

2 Quali caratteristiche deve avere l'immobile per il Super bonus 110%?

L'immobile interessato a Super bonus può riguardare sia la casa singola che l'appartamento in condominio e deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Deve essere prima casa
  • L'intervento deve deve apportare una miglioria energetica di almeno 2 classi ( es: da classe D a classe B) o deve far raggiungere al fabbricato la classe massima raggiungibile (A4)
  • Nel caso di intervento in condominio, non si potrà intervenite sul singolo appartamento ma su tutto il fabbricato e la miglioria energetica finale verrà valutata sulla globalita dell'edificio.

Rimarranno quindi esclusi dal super bonus 110%:

  • Le seconde case
  • I beni strumentali delle aziende
  • Le nuove abitazioni

 

Il requisito della miglioria energetica di almeno 2 classi / raggiungimento della classe massima dovrà essere certificato tramite l'asseverazione di un tecnico, il quale sarà tenuto obbligatoriamente a fare un APE ( attestato di prestazione energetica) prima dell'intervento e uno a fine lavori a garanzia che quanto progettato su carta corrisponda alla realtà

3 Che interventi rientrano nel Super bonus 110%?

Presi direttamente dall'articolo 119 comma 1, vediamo assieme i 3 interventi principali che possono essere inseriti nel Super ecobonus ed i relativi massimali di spesa:

 

  1. interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l'involucro dell'edificio con un'incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell'edificio medesimo. La detrazione di cui alla presente lettera e' calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 60.000 moltiplicato per il numero delle unita' immobiliari che compongono l'edificio. I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 ottobre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2017;
  2. interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18 febbraio 2013, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici di cui al comma 5 e relativi sistemi di accumulo di cui al comma 6, ovvero con impianti di microcogenerazione. La detrazione di cui alla presente lettera e' calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000 moltiplicato per il numero delle unita' immobiliari che compongono l'edificio ed e' riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell'impianto sostituito; 
  3. interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all'installazione di impianti fotovoltaici di cui al comma 5 e relativi sistemi di accumulo di cui al comma 6, ovvero con impianti di microcogenerazione. La detrazione di cui alla presente lettera e' calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 30.000 ed e' riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell'impianto sostituito.

 

Sono stati poi menzionati altri 2 interventi interessanti, che solo se abbinati ai 3 sopra descritti potranno godere del 110%:

  • installazione di impianti solari fotovoltaici;
  • installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici

Ma i serramenti rientrano nel super ecobonus?

La risposta è dipende.

L'unica soluzione per avere serramenti e schermature solari  con Super ecobonus110% è abbinandoli al cappotto termico o ad un impianto di riscaldamento, portando l'edificio a 2 classi energetiche più in alto o nella classe massima raggiungibile.

Se contrariamente serramenti e schermature solari non verranno abbinati a gli interventi dell'art 119 comma 1, godranno dell'ecobonus tradizionale del 50%

 

 

Spero con questo articolo di esseti stato utile facendo chiarezza riguardo il Super bonus 110% del Decreto Rilancio. Come anticipato alcuni punti di vitale importanza non sono ancora del tutto definiti e sarà mio compito informarti non appena avremo informazioni certe e chiare

 

 

 

 

Ciao e al prossimo articolo.

 

 

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MATTEO TOSONI

 

Ciao mi chiamo Matteo Tosoni e sono l'ideatore e la voce di questo blog.

 

In azienda mi occupo di consulenza, progettazione e gestione cantiere con l'obiettivo di aiutare le persone a vivere meglio la propria abitazione attraverso l'installazione di nuovi serramenti.

 

Sono cresciuto fra trapani e utensili nell'azienda artigiana di famiglia dove realizzavamo opere di carpenteria in legno e metallo.Qua mio padre mi ha insegnato il senso del dovere ed il rispetto  per le persone e per le cose.

Ecco perchè quando entreremo a casa tua la tratteremo come se fosse la nostra.